WHO AM I ?

Pubblicato: 17 marzo 2016 in RACCONTI

how do I call me? why do I have so so many names, does my soul belong to which names more? of what color am I/you/they? white or black?

this continuous to go and to come, to be above and under, to always be in a situation of so that oscillating that go and they come: it is nauseating.

possession fear to say for not losing, to be afraid to lose because you/he/she is not said. to compare him is disarming, to love is yearning. I don’t now believe but I hope, I want but I escape because you are not able and I cannot say, I hide me, hoping to be found but life is not this way.

 

the embrace is an it arms: his/her odor, its emotion, doesn’t do you more to detach from that person.. the time goes while I remain always with the equal head.. small indication toward the hated savior and feared but he doesn’t see..

the eyes speak but they see only wings my uneasy soul.. when I will stay me and I will always dance on the same point he/she wants to say that it is all right so that everything I have accepted and nothing will move me, as the wind that touches me and it disappears, as the thoughts acute jailers of my being.

 

 

come mi chiamo ? perché ho così tanti nomi, a quale nomi appartiene di più la mia anima ? di che colore sono ? bianca o nera ?

questo continuo andare e venire , essere sopra e sotto, stare sempre in una situazione di onde oscillanti che vanno e vengono : è nauseante .

l’abbraccio è un arma: il suo odore, la sua emozione, non ti fanno più staccare da quella persona..

il tempo se ne va mentre io rimango con la testa sempre uguale..

un piccolo accenno verso il salvatore, odiato e temuto ma lui, non vede..

aver paura di dire per non perdere, aver paura di perdere perché non si è detto. confrontarsi è disarmante, amare è struggente.

ora non credo ma spero, voglio, ma, scappo perché tu non puoi e io non posso dire, mi nascondo , sperando di essere trovata ma la vita non è così.
gli occhi parlano ma vedono solo le ali della  mia anima inquieta.. quando mi fermerò e ballerò sempre sullo stesso punto vuol dire che va bene così che tutto ho accettato e niente mi sposterà, come il vento che mi tocca e scompare, come i pensieri aguzzini acuti del mio essere.

 

 

 

 

 

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